
Indietro gli orologi:
si torna al 10 Ottobre 1985.
Ercolano Annicchiarico, già Comandante della base di Sigonella nell'Ottobre 1985, racconta una delle vicende di storia contemporanea più controverse della nostra nazione.
Un'iniziativa autofinanziata dall'Associazione
DG MediaGroup A.P.S.
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ON THE STAGE
Di seguito, i relatori della serata.

Gen. Ercolano Annicchiarico
Già Comandante della base di Sigonella, durante gli eventi della Notte dell'Ottobre 1985.
Suoi saranno i racconti durante la serata, ricchi di esperienza e dettagli poco conosciuti.
Prof. Mario Guadagnolo
Già Segretario Provinciale del Partito Socialista Italiano tra il 1975 e il 1980, è stato anche Sindaco di Taranto.
Autore di testi di politica, storia e letteratura, opinionista per diversi quotidiani.
Durante la serata, fornirà gli strumenti per comprendere il contesto storico-sociale di quegli anni.


Cosimo Fanigliulo
Presidente dell'Associazione CulturaIdentità di Grottaglie.
Durante la serata, fornirà gli strumenti per comprendere il contesto storico-sociale di quegli anni.
Durante la serata, approfondirà la figura del Presidente in carica all'epoca Bettino Craxi.
Contesto storico
È lunedì 7 ottobre 1985 quando, dal cuore del Mediterraneo, rimbalza fino a Göteborg, in Svezia, un SOS dalla nave da crociera italiana Achille Lauro: 545 persone sono state sequestrate da un gruppo di terroristi palestinesi.
La prima risposta del governo italiano è di carattere militare: prepararsi al peggio e attrezzarsi ad assaltare la nave. Ma il presidente del Consiglio Bettino Craxi, la cui prima preoccupazione è salvare gli ostaggi, vuole innanzitutto giocare le carte politiche e diplomatiche in suo possesso.
Dopo una lunga sequela di colpi di scena e di eventi drammatici, come l'uccisione di Leon Klinghoffer, un cittadino americano disabile, i terroristi vengono intercettati su un Boeing 737 dell'EgiptAyr da quattro caccia F-14 statunitensi e obbligati a dirigersi verso l'Italia.
Ronald Reagan in persona chiede l'autorizzazione all'atterraggio nella base NATO di Sigonella, in Sicilia, e l'immediato trasferimento in America degli assassini. L'atterraggio avviene alle 00.16 dell'11 ottobre: comincia così "la notte di Sigonella".
Sigonella è suolo italiano, così come italiana è la nave in cui è stato commesso il crimine: l'Italia ritiene pertanto che il caso sia soggetto ai poteri della sua giurisdizione. Gli USA sono di parere opposto, essendo americano il cittadino ucciso. Il veivolo con a bordo i terroristi e due mediatori dell'OLP ripartirà per Roma, seguito da aerei non identificati.
tratto dal libro: "La notte di Sigonella: documenti e discorsi sull'evento che restituì orgoglio all'Italia", Bettino Craxi. Mondadori, 2015.
