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4 Aprile 2026A Grottaglie, la Settimana Santa rappresenta uno dei momenti più intensi e identitari dell’anno, un insieme di riti che, da secoli, scandiscono il tempo della comunità tra fede, silenzio e devozione.
Il percorso si apre con la processione della Vergine Desolata, che si svolge nel Venerdì di Passione. Un rito profondamente sentito, in cui la statua della Madonna attraversa le vie del centro storico portata dai confratelli della Congrega del Santissimo Nome di Gesù, vestiti con il tradizionale abito di rito.
Ad accompagnare il cammino sono i canti del coro e la presenza dei “piccoli crociferi”, bambini vestiti di bianco che portano una croce sulle spalle. Un elemento distintivo della processione è il suo itinerario: è l’unica a passare da via San Pietro e Paolo, luogo legato all’origine privata della statua, poi donata alla confraternita. Ancora oggi, il corteo si ferma davanti a quella che fu la casa della famiglia, in un momento di raccoglimento e preghiera.
La sera del Giovedì Santo prende invece avvio il suggestivo pellegrinaggio dei “bubbli bubbli”. I confratelli della Confraternita del Carmine, scalzi e incappucciati, percorrono le strade della città visitando gli altari della reposizione.
Procedono a coppie, in silenzio, attraversando le chiese del centro storico e del centro cittadino, in un rito di penitenza e devozione che affonda le sue radici nel Settecento. Il pellegrinaggio inizia intorno alle 19:30 e prosegue fino a mezzanotte, per poi riprendere il mattino seguente fino al primo pomeriggio.
Il culmine della Settimana Santa è rappresentato dalla processione dei Sacri Misteri del Venerdì Santo, curata dalla Confraternita del Purgatorio da circa tre secoli.
Le statue, di grande valore artistico e devozionale, raccontano la Passione di Cristo. Tra queste spiccano la statua di Gesù morto, realizzata da un unico tronco di legno nel XVIII secolo, e la Madonna Addolorata, opera di scuola napoletana, caratterizzata da un’intensa espressività nei tratti del volto e delle mani.
A rendere ancora più suggestiva la processione è il coro, che accompagna il corteo con antichi e struggenti canti della tradizione, come “Cristo è morto”, creando un’atmosfera di profonda partecipazione emotiva.
I riti della Settimana Santa a Grottaglie non sono solo eventi religiosi, ma rappresentano un patrimonio culturale vivo, capace di unire generazioni e mantenere intatta una memoria collettiva che continua a rinnovarsi nel tempo.
